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	<title>Incentivi alle imprese Archivi - Studio Loscalzo</title>
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		<title>Nuovo &#8216;Bonus Zes Unica&#8217; dal 1^ settembre 2024</title>
		<link>https://www.loscalzo.it/nuovo-bonus-zes-unica-dal-1-settembre-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ed1tor3_Loscalzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 08:51:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riportiamo i tratti salienti della nuova agevolazione nota come &#8216;Bonus Zes&#8217; introdotta dal Decreto Coesione. Periodo di Applicazione L’agevolazione si applica alle assunzioni che vengono effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025. Datori di Lavoro Beneficiari Possono usufruire dell’incentivo i datori di lavoro privati che, nel mese in cui assumono, abbiano [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Riportiamo i tratti salienti della nuova agevolazione nota come &#8216;Bonus Zes&#8217; introdotta dal Decreto Coesione.<br />
<strong>Periodo di Applicazione</strong><br />
L’agevolazione si applica alle assunzioni che vengono effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025.<br />
<strong>Datori di Lavoro Beneficiari</strong><br />
Possono usufruire dell’incentivo i datori di lavoro privati che, nel mese in cui assumono, abbiano fino a 10 dipendenti.<br />
<strong>Lavoratori Coinvolti</strong><br />
L’incentivo è destinato ai lavoratori che, al momento dell&#8217;assunzione, abbiano compiuto almeno 35 anni e siano disoccupati da almeno 24 mesi, salvo il caso in cui siano stati assunti precedentemente da un datore di lavoro che abbia già usufruito parzialmente dell’esonero.<br />
<strong>Tipologie di Contratti Agevolati</strong><br />
Rientrano nell’agevolazione le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel periodo indicato per sedi o unità produttive situate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che fanno parte della Zona Economica Speciale (ZES) unica per il Mezzogiorno. Sono esclusi da questa agevolazione i contratti di lavoro dirigenziale, i rapporti di lavoro domestico e i contratti di apprendistato.<br />
<strong>Entità dell’Incentivo</strong><br />
L’agevolazione consiste nell&#8217;esonero totale dal pagamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, ad eccezione dei premi e contributi dovuti all&#8217;INAIL, con un limite massimo di 650 euro al mese per ciascun lavoratore. Questo esonero è concesso per un massimo di 24 mesi, rispettando i limiti di spesa autorizzati, le procedure e i criteri di ammissibilità previsti dal Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027. L’aliquota utilizzata per il calcolo delle prestazioni pensionistiche resta inalterata.<br />
<strong>Requisiti Aggiuntivi</strong><br />
L’esonero dai contributi è concesso solo ai datori di lavoro che, nei sei mesi precedenti l’assunzione, non abbiano effettuato licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi, secondo quanto stabilito dalla legge 23 luglio 1991, n. 223, nella stessa unità produttiva. Si devono inoltre rispettare i principi generali di fruizione degli incentivi previsti dall’articolo 31 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150.<br />
<strong>Note Importanti</strong><br />
1. L’agevolazione è subordinata all’approvazione della Commissione europea.<br />
2. Le modalità operative per l&#8217;applicazione dell&#8217;esonero saranno definite in un futuro decreto ministeriale.<br />
3. L’esonero non può essere combinato con altri esoneri o riduzioni delle aliquote contributive previsti dalla normativa attuale, ma è pienamente compatibile con l&#8217;incremento del costo del personale di nuova assunzione a tempo indeterminato previsto dall’articolo 4 del D.Lgs. 216/2023 (cosiddetta maxideduzione).<br />
4. Se il lavoratore assunto con l’esonero viene licenziato per giustificato motivo oggettivo, o se un altro lavoratore con la stessa qualifica nella stessa unità produttiva viene licenziato entro sei mesi dall’assunzione incentivata, l’esonero sarà revocato e il beneficio dovrà essere restituito.</p>
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		<title>Decreto Coesione: dal 1^ settembre 2024 arriva il nuovo Bonus Giovani</title>
		<link>https://www.loscalzo.it/decreto-coesione-dal-1-settembre-2024-arriva-il-nuovo-bonus-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ed1tor3_Loscalzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 08:18:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riportiamo una sintesi della nuova agevolazione introdotta dal Decreto Coesione nota come &#8216;Bonus Giovani&#8217;. Periodo di Agevolazione L&#8217;incentivo è applicabile per le assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025, con l&#8217;obiettivo di favorire l’occupazione stabile tra i giovani. Datori di Lavoro Ammessi L&#8217;agevolazione è rivolta ai datori di lavoro privati, inclusi gli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2024/09/1509357480_giovani.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2024/09/1509357480_giovani.jpg" alt="" width="1050" height="590" class="alignleft size-full wp-image-12352" srcset="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2024/09/1509357480_giovani.jpg 1050w, https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2024/09/1509357480_giovani-300x169.jpg 300w, https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2024/09/1509357480_giovani-1024x575.jpg 1024w, https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2024/09/1509357480_giovani-768x432.jpg 768w, https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2024/09/1509357480_giovani-997x560.jpg 997w" sizes="(max-width: 1050px) 100vw, 1050px" /></a>Riportiamo una sintesi della nuova agevolazione introdotta dal Decreto Coesione nota come &#8216;Bonus Giovani&#8217;.<br />
<strong>Periodo di Agevolazione</strong><br />
L&#8217;incentivo è applicabile per le assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025, con l&#8217;obiettivo di favorire l’occupazione stabile tra i giovani.<br />
<strong>Datori di Lavoro Ammessi</strong><br />
L&#8217;agevolazione è rivolta ai datori di lavoro privati, inclusi gli enti pubblici economici e i soggetti privati che non sono considerati imprenditori (come, ad esempio, i datori di lavoro agricoli). Tuttavia, sono esclusi da questo beneficio le pubbliche amministrazioni e i datori di lavoro domestici.<br />
<strong>Lavoratori Beneficiari</strong><br />
Possono beneficiare dell’incentivo i lavoratori che, alla data di assunzione, non abbiano compiuto 35 anni e non siano mai stati assunti con contratto a tempo indeterminato. È importante notare che l&#8217;esonero è concesso anche nel caso di precedenti assunzioni con contratto di apprendistato, purché queste non siano state trasformate in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato.<br />
<strong>Tipologie di Contratti Ammessi</strong><br />
Sono ammessi all&#8217;incentivo i contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, sia per nuove assunzioni che per la trasformazione di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato. Sono esclusi i contratti dirigenziali, così come i rapporti di lavoro domestico e i contratti di apprendistato.<br />
<strong>Entità dell’Incentivo</strong><br />
L’incentivo consiste nell&#8217;esonero totale dal pagamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con l&#8217;esclusione dei premi e contributi dovuti all&#8217;INAIL, per un massimo di 500 euro al mese per ciascun lavoratore, in conformità con i limiti di spesa autorizzati e nel rispetto delle procedure e dei criteri territoriali e di ammissibilità previsti dal Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027. Per le assunzioni effettuate presso sedi o unità produttive situate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, l&#8217;esonero può arrivare fino a 650 euro al mese. L’agevolazione è concessa per un periodo massimo di 24 mesi. L&#8217;aliquota per il calcolo delle prestazioni pensionistiche rimane invariata.<br />
<strong>Condizioni Supplementari</strong><br />
L&#8217;esonero contributivo è disponibile solo per i datori di lavoro che, nei sei mesi precedenti l&#8217;assunzione, non abbiano effettuato licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi, ai sensi della legge n. 223 del 23 luglio 1991, nella stessa unità produttiva. Devono inoltre essere rispettati i principi generali di fruizione degli incentivi previsti dall&#8217;articolo 31 del decreto legislativo n. 150 del 14 settembre 2015.<br />
<strong>Note Importanti</strong><br />
1. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore assunto con l&#8217;esonero, o di un lavoratore con la stessa qualifica nella stessa unità produttiva, se avviene entro sei mesi dall&#8217;assunzione incentivata, comporta la revoca dell&#8217;esonero e il recupero del beneficio goduto.<br />
2. L&#8217;efficacia dell&#8217;agevolazione è subordinata all&#8217;approvazione della Commissione europea.<br />
3. Le modalità specifiche di attuazione dell&#8217;esonero saranno definite in un prossimo decreto ministeriale.<br />
4. L&#8217;esonero non può essere cumulato con altri esoneri o riduzioni delle aliquote contributive previsti dalla normativa vigente, ma è pienamente compatibile con l&#8217;aumento del costo del personale di nuova assunzione a tempo indeterminato, come previsto dall&#8217;articolo 4 del D.Lgs. 216/2023 (cosiddetta maxideduzione).</p>
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		<title>Reddito di cittadinanza e assunzioni agevolate</title>
		<link>https://www.loscalzo.it/reddito-di-cittadinanza-e-assunzioni-agevolate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2019 12:46:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La legge di Bilancio 2019, L. n. 145/2018, ha introdotto tra le diverse novità in materia di fisco, lavoro e finanziamente una misura di contrasto alla povertà e all&#8217;esclusione sociale, a garanzia del diritto del lavoro e dell&#8217;inserimento sociale, nota come Reddito di Cittadinanza (RdC). Beneficiari del RdC sono i nuclei familiari (anche composti da [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2019/01/index.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-3786 alignleft" src="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2019/01/index.jpg" alt="" width="333" height="195" /></a>La legge di Bilancio 2019, L. n. 145/2018, ha introdotto tra le diverse novità in materia di fisco, lavoro e finanziamente una misura di contrasto alla povertà e all&#8217;esclusione sociale, a garanzia del diritto del lavoro e dell&#8217;inserimento sociale, nota come Reddito di Cittadinanza (RdC).</p>
<p>Beneficiari del RdC sono i nuclei familiari (anche composti da un’unica persona) che, all’atto della domanda e per tutta la durata del periodo di fruizione del beneficio, siano in possesso dei seguenti requisiti:</p>
<p>1) residenza e soggiorno in Italia, ovvero di un Paese UE da almeno 10 anni alla data della domanda, di cui gli ultimi due anni in modo continuativo;</p>
<p>2) requisiti economico-patrimoniali: il nucleo familiare richiedente deve avere: a) un Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore ad euro 9.360; b) un valore del patrimonio immobiliare ai fini ISEE non superiore ad euro 30.000; c) un valore del patrimonio mobiliare ai fini ISEE non superiore ad euro 6.000 incrementato di euro 2.000 per ogni componente oltre il primo e con un massimo di euro 10.000, aumentato di ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo. Questi valori sono incrementati di euro 5.000 per ogni componente del nucleo affetto da disabilità ai fini ISEE; d) un valore del reddito familiare inferiore alla soglia di euro 6.000, moltiplicato per uno specifico coefficiente indicato dal decreto stesso e collegato alla numerosità del nucleo familiare. In ogni caso la soglia è incrementata ad euro 9.360 qualora il nucleo risieda in un’abitazione in locazione. La norma prevede, inoltre, alcune specifiche di computo del reddito familiare ai fini ISEE, applicabili esclusivamente ai fini del RdC;</p>
<p>3) Rìrequisiti legati al godimento di “beni durevoli”: nessun componente del nucleo familiare deve avere la disponibilità (proprietario o meno) di: a) autoveicoli immatricolati nei sei mesi precedenti o motoveicoli immatricolati nei due anni precedenti di cilindrata, rispettivamente, superiore ai 1600 e 250 cc, fatta eccezione per i mezzi per i quali sono previste agevolazioni legate alla disabilità; b) navi o imbarcazioni da diporto.</p>
<p>Sono esclusi dalla fruizione del RdC:</p>
<p>&#8211; i detenuti e i soggetti ricoverati presso strutture sanitarie a totale carico dello Stato o di una PA;</p>
<p>&#8211; i nuclei di cui faccia parte uno o più soggetti che abbiano presentato dimissioni volontarie nei 12 mesi antecedenti la domanda di RdC, ad eccezione di chi abbia presentato dimissioni per giusta causa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Precisiamo che la fruizione dell’integrazione è condizionata alla immediata disponibilità al lavoro ed alla sottoscrizione di patti per l’inserimento nel lavoro, oltre che all’accettazione di offerte di lavoro congrue anche a distanza dal comune di residenza.</p>
<p>Il decreto legge che disciplina il reddito di cittadinanza prevede degli incentivi a favore delle aziende che procedano ad assumente con contratto a tempo pieno e indeterminato beneficiari del reddito di cittadinanza, direttamente o in somministrazione. I datori di lavoro, per garantirsi l’accesso all’incentivo, dovranno comunicare, preventivamente, alla piattaforma digitale dedicata (SIULP), la disponibilità di posti di lavoro vacanti.</p>
<p>L&#8217;agevolazione consiste nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a carico del datore di lavoro (ad esclusione dei premi e dei contributi Inail), restando nei limiti dell’importo mensile del RdC percepito al momento dell’assunzione, per un periodo pari alla differenza tra 18 mensilità di RdC e quanto già goduto dal beneficiario stesso.</p>
<p>In caso di assunzione di donne o soggetti svantaggiati (art. 2, num. 4 Regolamento UE n. 651/2014), l’incentivo sarà incrementato di una mensilità, mentre l’importo non potrà, in ogni caso, essere inferiore a cinque mensilità (sei per donne o soggetti svantaggiati), per un ammontare massimo mensile pari a 780 euro. In caso di rinnovo del RdC, l’esonero sarà concesso in misura massima pari a 5 mensilità.</p>
<p>Le agevolazioni si applicheranno a patto che si realizzi un incremento netto del numero di dipendenti a tempo pieno e indeterminato e saranno compatibili e aggiuntive rispetto alle misure previste per favorire l&#8217;assunzione con contratto a tempo indeterminato (art. 1, co. 247, L. n. 145/2018).</p>
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		<item>
		<title>Aiuti di Stato con impatto occupazionale: le sanzioni del decreto Dignità</title>
		<link>https://www.loscalzo.it/aiuti-di-stato-con-impatto-occupazionale-le-sanzione-del-decreto-dignita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2018 09:20:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi alle imprese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il decreto Dignità (D.L. n. 87/2018), e la conseguente legge di conversione (l. n. 96/2018), ha introdotto pesanti sanzioni in capo alle aziende che, beneficiando degli aiuti di Stato che prevedono anche una valutazione degli impatti occupazionali, riducono l’occupazione nei cinque anni successivi il godimento del beneficio. L’art. 6 del decreto, infatti, per tutelare l’occupazione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2018/11/incentivi-occupazione.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3770" src="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2018/11/incentivi-occupazione.jpg" alt="" width="750" height="530" srcset="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2018/11/incentivi-occupazione.jpg 750w, https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2018/11/incentivi-occupazione-300x212.jpg 300w, https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2018/11/incentivi-occupazione-600x424.jpg 600w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></a>Il decreto Dignità (D.L. n. 87/2018), e la conseguente legge di conversione (l. n. 96/2018), ha introdotto pesanti sanzioni in capo alle aziende che, beneficiando degli aiuti di Stato che prevedono anche una valutazione degli impatti occupazionali, riducono l’occupazione nei cinque anni successivi il godimento del beneficio.</p>
<p>L’art. 6 del decreto, infatti, per tutelare l’occupazione nelle imprese italiane o straniere operanti nel territorio nazionale che godano di aiuti di stato, ha previsto la decadenza dal beneficio nel caso in cui l’impresa riduca i livelli occupazionali in misura superiore al 50% degli addetti all’attività o all&#8217;unità produttiva interessata dal beneficio nei 5 anni successivi alla data di completamento dell&#8217;investimento; se la riduzione dei medesimi livelli occupazionali è superiore al 10%, il beneficio è ridotto in misura proporzionale alla riduzione del livello occupazionale.</p>
<p>La decadenza riguarda unicamente i benefici e gli aiuti concessi o banditi in data successiva all’entrata in vigore del decreto Dignità avvenuta il 14 luglio 2018.</p>
<p>Ovviamente, considerando l’articolo 6 sotto un profilo più strettamente normativo, al fine di evitare di incorrere nelle sanzioni previste dal decreto Dignità, occorre determinare quali incentivi fra quelli attualmente in vigore devono essere sottoposti ad un particolare monitoraggio al fine di gestire in maniera opportuna i rapporti di lavoro nelle unità produttive agevolate.</p>
<p>I requisiti richiamati dall’articolo 6 sono i seguenti:</p>
<p>&#8211; la misura deve avere natura di aiuto di Stato,</p>
<p>&#8211; deve essere richiesta la valutazione dell’impatto occupazionale,</p>
<p>&#8211; la concessione del beneficio deve essere successiva al 14 luglio 2018.</p>
<p>Nel panorama degli attuali incentivi all’assunzione, solo due agevolazioni risultano essere in possesso di tutti i tre requisiti su descritti, introdotti entrambi dalla legge 27 dicembre 2017 n. 205 art. 1 commi 100 e seguenti e dal D.D. ANPLAC del 2 gennaio 2018 n. 3:</p>
<p>1) <strong>Incentivo occupazionale NEET 2018</strong> disciplinato dalla circolare INPS del 19 marzo 2018 n. 48</p>
<p>2) <strong>Incentivo occupazione Mezzogiorno 2018</strong>, le cui modalità operative sono esplicitate nella circolare INPS del 19 marzo 2018 n. 49</p>
<p>Le due agevolazioni sopra evidenziate sono soggette alla valutazione occupazionale solo nel momento in cui l’impresa beneficiaria raggiunge i limiti agli aiuti previsti dal “de minimis”, ovvero 200.000 euro in un triennio ridotti a 100.000 euro per il settore trasporto merci conto terzi.</p>
<p>Se l’azienda beneficiaria non raggiunge i limiti quantitativi e dunque resta al di sotto del limite massimo degli aiuti di Stato concedibili, la fruizione dei due incentivi all’occupazione sopra menzionati non è condizionata dalla valutazione occupazionale, perdendo quindi uno dei requisiti richiesti dall’articolo 6 e restando quindi esclusa dall’ambito di applicazione delle sanzioni.</p>
<p>Le sanzioni non si applicano alle riduzioni occupazionali riconducibili a giustificato motivo oggettivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.loscalzo.it/aiuti-di-stato-con-impatto-occupazionale-le-sanzione-del-decreto-dignita/">Aiuti di Stato con impatto occupazionale: le sanzioni del decreto Dignità</a> proviene da <a href="https://www.loscalzo.it">Studio Loscalzo</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bonus Mezzogiorno: agevolazioni contributive per le aziende</title>
		<link>https://www.loscalzo.it/bonus-mezzogiorno-agevolazioni-contributive-per-le-aziende/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2018 09:15:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’ANPAL (Agenzia Nazionale per il Lavoro) con decreto direttoriale n. 2 del 2 gennaio 2018 introduce l’agevolazione “Incentivo Occupazione Mezzogiorno“ che riguarda le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018 nelle regioni: meno sviluppate: Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; in transizione: Abruzzo, Molise e Sardegna. A tal fine, assume rilevanza [&#8230;]</p>
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<ul>
<li>meno sviluppate: Calabria, Campania, Puglia e Sicilia;</li>
<li>in transizione: Abruzzo, Molise e Sardegna.</li>
</ul>
<p>A tal fine, assume rilevanza la sede di lavoro in cui il datore di lavoro assume ed adibisce il lavoratore, mentre è irrilevante la residenza di quest’ultimo.</p>
<p>In ogni caso, qualora successivamente all’assunzione dovesse essere disposto il trasferimento del lavoratore, l’incentivo cessa di maturare dal periodo di paga successivo.</p>
<p>L’assunzione riguarda i datori di lavoro privati che effettuano assunzioni di soggetti disoccupati di età inferiore a 35 anni.</p>
<p>Per i lavoratori over 35 anni di età è altresì richiesto che il lavoratore sia nella condizione di “soggetto privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”. Rientrano in tale condizione:</p>
<p>&#8211; coloro che negli ultimi 6 mesi non hanno prestato attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi;</p>
<p>&#8211; coloro che negli ultimi 6 mesi hanno svolto attività lavorativa in forma autonoma o parasubordinata dalla quale derivi un reddito inferiore al reddito annuale minimo personale escluso da imposizione (euro 8.000 per le attività di lavoro autonomo che costituiscono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, euro 4800 negli altri casi).</p>
<p>I lavoratori assunti, inoltre, non debbono avere avuto nei6 mesi precedenti un rapporto di lavoro col datore di lavoro che li assume, sebbene sia possibile richiedere le agevolazioni anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto di lavoro a tempo determinato.</p>
<p>In tal caso particolare attenzione dovrà essere posta in tal caso ai requisiti del lavoratore che dovranno essere verificati al momento della trasformazione.</p>
<p>Ai sensi dell’articolo 2, comma 3, quindi, non si applica il requisito relativo alla condizione di non aver avuto rapporti di lavoro con lo stesso datore di lavoro che richiede l’agevolazione.</p>
<p>Per avere diritto all’incentivo, è necessario che l’assunzione venga effettuata a tempo indeterminato, anche a tempo parziale e anche nel caso di soci lavoratori di cooperativa.</p>
<p>Rientrano nel campo di applicazione anche i contratti a scopo di somministrazione di lavoro nonché i contratti di apprendistato professionalizzante. Sono esclusi invece i contratti di lavoro domestico, occasionale ed intermittente.</p>
<p>La misura dell’incentivo è analogo a quello dello scorso anno e consiste nell’esonero totale per 12 mesi, dei contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro fino ad un massimo di 8.060 euro annuali, da riparametrare su base mensile e da proporzionare nel caso di contratto a tempo parziale.</p>
<p>Trattandosi di un’agevolazione selettiva, è previsto che ai fini della compatibilità europea in materia di <strong>aiuti di stato</strong> l’incentivo può essere fruito.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Lavoratori</td>
<td>Modalità di fruizione</td>
<td>Limiti e condizioni</td>
</tr>
<tr>
<td>Tutti</td>
<td>Regolamento UE n. 1407/2013 de minimis</p>
<p>Applicabile a tutti i settori con esclusioni di quelli indicati all’art. 1 del Regolamento</td>
<td>E’ possibile fruire al massimo € 200.000 di aiuti concessi con la regola de minimis nel corso di tre esercizi tenendo conto di tutti quelli concessi con la predetta regola.</p>
<p>Nel settore dei trasporti su strada per conto di terzi il limite è di € 100.000</td>
</tr>
<tr>
<td>Di età inferiore a 25 anni</td>
<td>Oltre i limiti de minimis</td>
<td>L’assunzione deve comportare un incremento occupazionale del numero dei dipendenti del datore di lavoro rispetto alla media dei dodici mesi precedenti (art. 2, par. 32 e art. 32, par. 3, Reg. UE n. 651/2014)</p>
<p>L’incremento deve essere mantenuto per tutto il periodo dell’agevolazione (art. 7, c. 3 D.D. n. 2/2018).</td>
</tr>
<tr>
<td>Di età compresa tra 25 e i 34 anni</td>
<td>Oltre i limiti de minimis</td>
<td>Oltre all’incremento occupazionale previsto per i lavoratori di età inferiore ai 25 anni, occorre altresì che il lavoratore soddisfi uno dei seguenti requisiti:</p>
<p>&#8211; essere privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi ai sensi del D.M. 20 marzo 2013;</p>
<p>&#8211; non possedere un diploma di scuola media superiore o professionale;</p>
<p>&#8211; abbia completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni e non avere ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;</p>
<p>&#8211; essere occupato in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato, ovvero sia assunto in settori in cui sia riscontrato il predetto differenziale nella misura di almeno il 25% (cfr. D.I. n. 335/2017)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Dallo schema si può notare che per i lavoratori con età anagrafica di 35 anni e oltre, l’incentivo potrà essere fruito solo entro i limiti previsti dal Reg. UE n. 1407/2013 de minimis, mentre per gli altri soggetti sarà possibile superare tali limiti se vengono soddisfatte le ulteriori condizioni indicate.</p>
<p>Sono esclusi dal beneficio invece i premi dovuti all’INAIL.</p>
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		<item>
		<title>Assunzioni agevolate di giovani genitori</title>
		<link>https://www.loscalzo.it/assunzioni-agevolate-di-giovani-genitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 18:24:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Anche nel 2017 i datori di lavoro che procedono all&#8217;impiego di giovani genitori, di età non superiore ai 35 anni, con contratto di lavoro a tempo indeterminato anche parziale, potranno godere dell&#8217;agevolazione economica pari a complessivi euro 5000 per ciascun lavoratore assunto, per un massimo di cinque. Lo stesso incentivo è fruibile anche a seguito di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2017/01/Dote_genitori.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3021" alt="Dote_genitori" src="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2017/01/Dote_genitori.jpg" width="300" height="158" /></a>Anche nel 2017 i datori di lavoro che procedono all&#8217;impiego di giovani genitori, di età non superiore ai 35 anni, con contratto di lavoro a tempo indeterminato anche parziale, potranno godere dell&#8217;agevolazione economica pari a complessivi euro 5000 per ciascun lavoratore assunto, per un massimo di cinque.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo stesso incentivo è fruibile anche a seguito di trasformazione a tempo indeterminato (anche con orario parziale) di un rapporto a tempo determinato.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, i lavoratori, la cui assunzione da diritto all’incentivo, sono quelli iscritti nella “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori” gestita dall’INPS e che presentano i seguenti requisiti:</p>
<p style="text-align: justify;">a) età non superiore ai 35 anni;</p>
<p style="text-align: justify;">b) status di Genitore di figli minori, legittimi, naturali o adottivi, ovvero di affidatario di minori;</p>
<p style="text-align: justify;">c) status di disoccupato, inoccupato, ovvero titolare di un rapporto di lavoro precario in quanto:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>a tempo determinato:</li>
<li>in somministrazione;</li>
<li>intermittente;</li>
<li>di inserimento;</li>
<li>di lavoro accessorio (mediante voucher);</li>
<li>di collaborazione coordinata e continuativa (anche per gli inserimenti a progetto).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Diversamente, l’iscrizione alla banca dati decade in caso di:</p>
<ul>
<li>compimento di 36 anni d’età del soggetto iscritto;</li>
<li>raggiungimento della maggiore età di tutti i figli minori;</li>
<li>cessazione dell’affidamento del minore;</li>
<li>assunzione a tempo indeterminato (a tempo pieno o parziale).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">In caso di superamento del limite d’età del soggetto iscritto o dei minori ovvero di assunzione a tempo indeterminato la cancellazione dalla banca dati avviene in maniera automatica; mentre in caso di cessazione dell’affidamento l’obbligo di procedere alla cancellazione grava sull’interessato. Il soggetto cancellato dalla banca dati può invece ripresentare una nuova domanda di iscrizione, solo nel caso in cui si verifichino nuovamente le condizioni di iscrizione.</p>
<p style="text-align: justify;">I soggetti beneficiari dell’incentivo sono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>imprese del settore privato;</li>
<li>società cooperative, sia con riferimento all’assunzione di lavoratori dipendenti che di soci lavoratori con contratto di lavoro subordinato; nonché imprese sociali ex D.Lgs. n. 155/2006;</li>
<li>studi professionali.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L’incentivo non spetta, invece, a enti pubblici (economici e non economici), e a datori di lavoro non imprenditori.</p>
<p style="text-align: justify;">La fruizione dell&#8217;incentivo avviene tramite conguaglio del relativo credito nella dichiarazione UniEmens, da fruire in quote mensili non superiori alla retribuzione maturata nel singolo mese dal lavoratore, ferma restando la permanenza del rapporto di lavoro. Lo stesso è cumulabile anche con altri incentivi.</p>
<p style="text-align: justify;">La concessione del beneficio è, tuttavia, subordinata alla disciplina comunitaria degli aiuti &#8220;de minimis&#8221;, previsti dal Unione Europea, e non viene concessa:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; se l&#8217;assunzione costituisce attuazione di un obbligo derivante dalla legge (anche ai sensi della legge n. 68/1999 in favore dei disabili), dal contratto collettivo, da un contratto individuale;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; se, nei sei mesi precedenti, il datore di lavoro abbia effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o per riduzione di personale, salvo il caso in cui l&#8217;assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; se il datore di lavoro abbia in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni di orario di lavoro, salvo il caso in cui l&#8217;assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi o in riduzione di orario;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; qualora il lavoratore, nei sei mesi precedenti l&#8217;assunzione, sia stato licenziato dalla medesima impresa o da impresa collegata, o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.</p>
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		<item>
		<title>Sgravio totale anno 2017 al Sud</title>
		<link>https://www.loscalzo.it/sgravio-totale-anno-2017-al-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2016 12:05:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In data 21 novembre 2016, Ministero del lavoro ha firmato il decreto che definisce il nuovo sgravio contributivo totale previsto per le assunzioni al Sud di giovani o disoccupati nel settore privato, con l’esclusione dei rapporti di lavoro domestico e accessorio. Il provvedimento resta ora in attesa del via libera della Corte dei Conti, previsto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2016/12/images.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-2928" alt="images" src="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2016/12/images.jpg" width="259" height="194" /></a>In data 21 novembre 2016, Ministero del lavoro ha firmato il decreto che definisce il nuovo sgravio contributivo totale previsto per le assunzioni al Sud di giovani o disoccupati nel settore privato, con l’esclusione dei rapporti di lavoro domestico e accessorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il provvedimento resta ora in attesa del via libera della Corte dei Conti, previsto entro i prossimi 30 giorni.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, le assunzioni dovranno essere effettuate nell’arco di 12 mesi (dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017) e l&#8217; incentivo andrà fruito, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio 2019. Lo sgravio si applica ai contributi INPS a carico del datore di lavoro fino a un tetto massimo di <b>8.060 euro</b> per lavoratore assunto, con esclusione dei  premi dovuti all’INAIL.</p>
<p style="text-align: justify;">L’agevolazione riguarda i datori di lavoro la cui sede di lavoro sia ubicata in una delle seguenti regioni svantaggiate (Basilicata, Campania, Puglia, Sicilia, Calabria, Abruzzo, Molise, Sardegna), indipendentemente dalla residenza del lavoratore da assumere.</p>
<p style="text-align: justify;">L’incentivo è riconosciuto, proporzionalmente, anche il caso di rapporto part-time e di trasformazione a tempo indeterminato del contratto a termine.</p>
<p style="text-align: justify;">Beneficiari dell’incentivo sono, pertanto, tutti i datori di lavoro privati che assumono, a tempo indeterminato (anche in somministrazione), <strong>disoccupati</strong> in possesso di uno dei seguenti requisiti:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; età compresa tra 15 e 24 anni;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; età maggiore di 25 anni, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, ulteriore requisito essenziale è il fatto che i lavoratori da assumere non devono aver avuto un rapporto di lavoro nei <strong>sei mesi</strong> precedenti l’assunzione con il medesimo datore di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Per usufruire del beneficio contributivo i datori di lavoro interessati dovranno inoltrare all&#8217;INPS, esclusivamente in via telematica, un&#8217;<strong>istanza</strong> <strong>preliminare di ammissione</strong>, indicando i dati relativi all&#8217;assunzione effettuata o che intenderanno effettuare.</p>
<div style="text-align: justify;">L’Istituto previdenziale effettuerà, a sua volta, una valutazione ex ante del costo legato ad ogni assunzione agevolata secondo l&#8217;ordine cronologico di presentazione dell&#8217;istanza preliminare.</div>
<div style="text-align: justify;">Verificata la <strong>disponibilità residua delle risorse</strong>, l’INPS comunicherà, all’azienda interessata, che è stato prenotato, da questa, l&#8217;importo dell&#8217;incentivo.</div>
<div style="text-align: justify;">Dopo la ricezione del <strong>nulla-osta all’incentivo</strong>, il datore di lavoro dovrà effettuare 2 passaggi fondamentali:</div>
<div style="text-align: justify;">· Entro i successivi 7 giorni, dovrà procedere, qualora non l’abbia ancora fatto, ad assumere il lavoratore sul quale vuole applicare l’incentivo.</div>
<div style="text-align: justify;">· Entro i successivi 10 giorni &#8211; sempre dalla ricezione della comunicazione di prenotazione dell&#8217;Istituto &#8211; deve comunicare l&#8217;avvenuta assunzione all’Inps, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.</div>
<div style="text-align: justify;">L&#8217;incentivo potrà essere fruito esclusivamente tramite conguaglio nelle denunce contributive mensilmente trasmesse dalle aziende all&#8217;Istituto previdenziale. Inoltre, la fruizione, dovrà essere completata, a pena di decadenza, entro il termine del 28 febbraio 2019.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">
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			</item>
		<item>
		<title>Programma Garanzia Giovani e nuovo superbonus assunzione (€ 12.000)</title>
		<link>https://www.loscalzo.it/programma-garanzia-giovani-e-nuovo-superbonus-assunzione-e-12-000/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 10:17:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA['agevolazioni assunzione']]></category>
		<category><![CDATA['garanzia giovani']]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con circolare 24 maggio 2016, n. 89, l&#8217;Inps fornisce le indicazioni operative per il godimento dell&#8217;incentivo da parte dei datori di lavoro per l&#8217;assunzione dei giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell&#8217;ambito del Programma Garanzia Giovani. La stessa circolare, inoltre, illustra l’incentivo “Super Bonus Occupazione” in relazione anche alla [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 1.5em;"><a href="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2016/06/images-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-2894" alt="images (3)" src="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2016/06/images-3.jpg" width="275" height="183" /></a>Con circolare 24 maggio 2016, n. 89, l&#8217;Inps fornisce le indicazioni operative per il godimento dell&#8217;incentivo da parte dei datori di lavoro per l&#8217;assunzione dei giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell&#8217;ambito del Programma Garanzia Giovani.</span></p>
<p style="text-align: justify;">La stessa circolare, inoltre, illustra l’incentivo “Super Bonus Occupazione” in relazione anche alla cumulabilità con gli altri aiuti di Stato ed al coordinamento con altri incentivi, ed indica, inoltre, gli adempimenti dei datori di lavoro relativamente all&#8217;ammissione ed alla sua fruizione.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;incentivo può essere riconosciuto:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° marzo 2016 al 31 dicembre 2016 riguardanti lavoratori che abbiano avviato e/o concluso un tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016, nei limiti delle risorse appositamente stanziate;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; a tutti i datori di lavoro privati, a prescindere se imprenditori o non.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, il Super bonus è volto all’assunzione di giovani che, all&#8217;inizio del percorso di tirocinio extracurriculare finanziato nell&#8217;ambito del Programma Garanzia Giovani (a prescindere dal fatto che il tirocinio sia stato o meno realizzato presso il medesimo datore di lavoro), siano in possesso del requisito di “NEET”, ossia non inseriti in un percorso di studio e non occupati.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 1.5em;">L&#8217;incentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione), per i rapporti di apprendistato professionalizzante, nonchè per i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro. Il Super Bonus spetta anche in caso di rapporto a </span><i style="line-height: 1.5em;">tempo parziale</i><span style="line-height: 1.5em;">, con un orario di lavoro concordato pari o superiore al 60% dell&#8217;orario normale.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 1.5em;">Non spetta invece nei seguenti casi:</span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore;</li>
<li>contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca;</li>
<li>contratto di lavoro domestico, intermittente e accessorio.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">In favore dello stesso lavoratore l&#8217;incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto: una volta concesso, non è possibile rilasciare nuove autorizzazioni per nuove assunzioni effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro; mentre non è possibile riconoscere il Super Bonus per assunzioni che si riferiscano allo stesso giovane per la cui assunzione si sia già fruito del bonus ordinario.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 1.5em;">Le risorse specificatamente stanziate per l’incentivo sono indicate dall’art.1 co.3 del D.D. n.16/ 2016 nel limite di euro 50.000.000. L’importo è invece determinato dalla classe di profilazione, con cui si stima il grado di difficoltà del giovane nella ricerca di occupazione, attribuita al giovane al momento dell’iscrizione al programma nazionale Garanzia giovani; ed è fruibile in 12 quote mensili di pari importo (se si conclude anticipatamente il rapporto di lavoro va proporzionato alla durata effettiva dello stesso).</span></p>
<p style="text-align: justify;">In caso di rapporto a tempo parziale gli importi sono proporzionalmente ridotti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 1.5em;">Infine, l’incentivo è subordinato:</span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>alla regolarità prevista dalla normativa inerente l&#8217;adempimento degli obblighi contributivi, l&#8217;osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro, il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale;</li>
<li>all&#8217;applicazione dei principi generali in materia di incentivi all&#8217;occupazione stabiliti, da ultimo, dall&#8217;art. 31 del D.Lgs. n. 150/2015.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 1.5em;">Per essere ammesso all’incentivo, il datore di lavoro deve inoltrare all&#8217;Inps una domanda preliminare di ammissione all&#8217;incentivo, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza online presente sul sito Inps. L&#8217;istanza di conferma costituisce domanda definitiva di ammissione al beneficio ed indica la misura complessiva dell&#8217;incentivo spettante che dovrà essere fruito mediante conguaglio/compensazione operato sulle denunce contributive (UniEmens).</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.loscalzo.it/programma-garanzia-giovani-e-nuovo-superbonus-assunzione-e-12-000/">Programma Garanzia Giovani e nuovo superbonus assunzione (€ 12.000)</a> proviene da <a href="https://www.loscalzo.it">Studio Loscalzo</a>.</p>
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		<item>
		<title>Riduzione del premio INAIL: presentazione mod OT24 entro il 28 febbraio 2015.</title>
		<link>https://www.loscalzo.it/riduzione-del-premio-inail-presentazione-mod-ot24-entro-il-28-febbraio-2015/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2015 09:17:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.loscalzo.it/?p=2346</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; prevista una riduzione del tasso medio (c.d. per prevenzione) INAIL per interventi effettuati dall&#8217;azienda e finalizzati al miglioramento delle condizioni di igiene e sicurezza del lavoro. Tale beneficio è in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori &#8211; anno del periodo, determinata, nelle seguenti sei classi (art. 24, D.M. 12 dicembre 2000). Lavoratori &#8211; anno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.loscalzo.it/riduzione-del-premio-inail-presentazione-mod-ot24-entro-il-28-febbraio-2015/">Riduzione del premio INAIL: presentazione mod OT24 entro il 28 febbraio 2015.</a> proviene da <a href="https://www.loscalzo.it">Studio Loscalzo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2015/01/imagesCAHA7VWT.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-2347" alt="imagesCAHA7VWT" src="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2015/01/imagesCAHA7VWT.jpg" width="259" height="194" /></a>E&#8217; prevista una riduzione del tasso medio (c.d. per prevenzione) INAIL per interventi effettuati dall&#8217;azienda e finalizzati al miglioramento delle condizioni di igiene e sicurezza del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Tale beneficio è in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori &#8211; anno del periodo, determinata, nelle seguenti sei classi (art. 24, D.M. 12 dicembre 2000).</p>
<table border="1" align="center">
<tbody>
<tr>
<td colspan="4"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Lavoratori &#8211; anno</td>
<td>Riduzione</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="4"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Fino a 10</td>
<td>30%</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="4"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Da 11 a 50</td>
<td>23%</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="4"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Da 51 a 100</td>
<td>18%</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="4"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Da 101 a 200</td>
<td>15%</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="4"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Da 201 a 500</td>
<td>12%</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="4"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Oltre 500</td>
<td>7%</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="4"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il numero &#8220;lavoratori-anno&#8221; del periodo si ottiene quale somma dei dati dei singoli anni, ovvero con riferimento alla somma del numero dei &#8220;lavoratori-anno&#8221; registrati nel primo triennio del quadriennio precedente l&#8217;anno per il quale la riduzione è richiesta.</p>
<p style="text-align: justify;">La misura della riduzione applicabile deve essere individuata per singola voce, sulla base del numero di &#8220;lavoratori-anno&#8221; relativi alla voce stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ottenere la riduzione, il datore di lavoro deve presentare una specifica istanza contenente tutti gli elementi, le notizie e le indicazioni richiesti a tal fine dall&#8217;INAIL.</p>
<p style="text-align: justify;">Il provvedimento di riduzione è adottato se il datore di lavoro, entro il 31 dicembre dell&#8217;anno solare precedente quello di presentazione dell&#8217;istanza, ha effettuato interventi migliorativi in materia di igiene, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ulteriori rispetto alle prescrizioni della normativa vigente.</p>
<p style="text-align: justify;">La riduzione riconosciuta è operativa dall&#8217;anno in corso alla data di presentazione della domanda, con riferimento agli interventi migliorativi effettuati nell&#8217;anno precedente ed è applicata in sede di regolazione del premio assicurativo dovuto per lo stesso anno.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;istanza deve essere presentata alla competente sede territoriale dell&#8217;INAIL, unitamente alla documentazione prescritta, entro il 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno-bisestile) dell&#8217;anno per il quale la riduzione è richiesta, utilizzando l&#8217;apposito servizio on line attivo in www.inail.it alla sezione Punto Cliente &#8211; Denunce (INAIL circ. n. 68/2012). Per la definizione dell&#8217;istanza l&#8217;INAIL può provvedere alla verifica tecnica di quanto dichiarato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il provvedimento di riduzione, adottato con motivazione, è comunicato al datore di lavoro con lettera raccomandata A/R entro 120 giorni dalla data della domanda. Qualora risulti anche da controlli successivi, la mancanza dei requisiti previsti per il riconoscimento della riduzione, l&#8217;INAIL procede all&#8217;annullamento della riduzione stessa e alla richiesta delle integrazioni dei premi dovuti, nonché all&#8217;applicazione delle vigenti sanzioni civili ed amministrative.</p>
<p style="text-align: justify;">
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Legge di stabilità: sgravi contributivi per le nuove assunzioni.</title>
		<link>https://www.loscalzo.it/legge-di-stabilita-sgravi-contributivi-per-le-nuove-assunzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2015 08:49:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per promuovere forme di occupazione stabile, è previsto in favore dei datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo, uno sgravio contributivo. Lo sgravio è riferito alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato (eccetto apprendistato e i contratti di lavoro domestico) decorrenti dal 1° gennaio 2015 e relativi a contratti stipulati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.loscalzo.it/legge-di-stabilita-sgravi-contributivi-per-le-nuove-assunzioni/">Legge di stabilità: sgravi contributivi per le nuove assunzioni.</a> proviene da <a href="https://www.loscalzo.it">Studio Loscalzo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2015/01/imagesCA8EPFX4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2318" alt="imagesCA8EPFX4" src="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2015/01/imagesCA8EPFX4.jpg" width="225" height="225" srcset="https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2015/01/imagesCA8EPFX4.jpg 225w, https://www.loscalzo.it/wp-content/uploads/2015/01/imagesCA8EPFX4-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Per promuovere forme di occupazione stabile, è previsto in favore dei datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo, uno sgravio contributivo. Lo sgravio è riferito alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato (eccetto apprendistato e i contratti di lavoro domestico) decorrenti dal 1° gennaio 2015 e relativi a contratti stipulati non oltre il 31 dicembre 2015. E&#8217; riconosciuto per un periodo massimo di 36 mesi, ferma restando l&#8217;aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, l&#8217;esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all&#8217;INAIL, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua e fatti salvi i casi in cui comunque la legge lo esclude.</p>
<p style="text-align: justify;">Il beneficio è escluso con riferimento:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>alle assunzioni di lavoratori che nei 6 mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro;</li>
<li>a quei lavoratori per i quali il presente beneficio contributivo sia già stato usufruito in relazione a precedente assunzione a tempo indeterminato.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;esonero, inoltre:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>non spetta ai datori di lavoro in presenza di assunzioni relative a lavoratori in riferimento ai quali i datori di lavoro, ivi considerando società controllate/collegate ai sensi dell&#8217;art. 2359 c.c. o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto, hanno comunque già in essere un contratto a tempo indeterminato nei 3 mesi antecedenti l&#8217;entrata in vigore della legge in esame;</li>
<li>non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dall&#8217;ordinamento.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Lo sgravio in oggetto viene riconosciuto anche ai datori di lavoro del settore agricolo, entro le risorse previste (2 milioni di euro per il 2015, 15 milioni di euro per il biennio 2016-2017, 11 milioni di euro per il 2018 e 2 milioni di euro per il 2019). Nel settore agricolo il beneficio si applica relativamente alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato (con esclusione dei contratti di apprendistato) decorrenti dal 1º gennaio 2015 (con riferimento a contratti stipulati non oltre il 31 dicembre 2015), con esclusione dei lavoratori che nel 2014 siano risultati occupati a tempo indeterminato e relativamente ai lavoratori occupati a tempo determinato che risultino iscritti negli elenchi nominativi per un numero di giornate di lavoro non inferiore a 250 giornate con riferimento all&#8217;anno solare 2014.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&#8217;INPS ammette lo sgravio in base all&#8217;ordine cronologico di presentazione delle domande e in base alle risorse disponibili.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Vengono soppressi, con riferimento alle assunzioni decorrenti dal 1° gennaio 2015, i benefici contributivi previsti dall&#8217;art. 8, comma 9 della L. n. 407/1990 nei confronti dei datori di lavoro in caso di assunzioni con contratto a tempo indeterminato di lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi o sospesi dal lavoro e beneficiari di trattamento straordinario di integrazione salariale da un periodo uguale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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